POLO UNIVERSITARIO TELEMATICO SALERNO
PROPOSTA DI LAVORO CONDIVISO PER LA CITTA' E LE SCUOLE DI NOCERA INFERIORE [SA]
Il Progetto “Scuola per genitori – formazione continua”, è stato predisposto nell’ottica dell’ avvio sistematico di azioni e attività di formazione per i genitori e i docenti, è finalizzato a sostenere i processi di cambiamento che le trasformazioni della società richiedono e spesso, impongono, nei modelli comunicativi, organizzativi, gestionali dei rapporti Genitori/Figli e più in generale Adulti/Ragazzi.
Il Progetto “Scuola per genitori – formazione continua” espressamente intende mettere in moto un sistematico e diffuso processo di formazione che, a partire dalle esperienze in atto e attraverso la metodologia della ricerca, consenta approfondimenti teorici e l’adozione di strategie comunicative e gestionali efficaci nell’educazione dei figli.
Il Piano promuove modalità di formazione affidate alla partecipazione dei genitori e degli insegnanti coinvolti non come semplici destinatari, ma come protagonisti che riflettono e attivano modalità didattiche orientate all’integrazione nel normale contesto della vita scolastica quotidiana.
I genitori nella nostra società sono soli. Difatti raramente sono affiancati da sostegni di tipo materiale, sociale, psicologico o di un confronto con altri genitori sui comportamenti da tenere. Ai fini di una crescita equilibrata dei/delle figli/e - sia piccoli che adolescenti - si rivela quindi particolarmente importante non abbandonare a loro stessi i genitori ma supportarli nelle fasi più critiche del loro difficile e fondamentale ruolo per un sano sviluppo dei bambini e degli adolescenti.
Il bisogno da parte dei genitori di recuperare il ruolo è reso evidente da una molteplicità di motivazioni a partire dal loro stesso desiderio di informarsi sullo sviluppo dei figli e sul ruolo educativo che sono chiamati a svolgere, ma anche e soprattutto dall’insostituibile funzione educativa che essi svolgono, bene o male, consapevolmente o non. Il lavoro con i genitori migliora anche i risultati del/della bambino/a, sviluppando la sua autonomia e stimolando la sua crescita complessiva. Il ruolo dei genitori è anche essenziale in una prospettiva di prevenzione ed ancor più per quanto riguarda il successo scolastico dei/delle figli/e.
ASSOCIAZIONE SOCIO-EDUCATIVA S. ELISABETTA-UNISU
L’ente che propone il progetto è l’Associazione Socio-Educativa S.Elisabetta – Ente Accreditato presso il MIUR con D.M. del 10.07.’09 - che, proseguendo una decennale esperienza nella formazione di personale della scuola e della sanità, ha recepito e implementato negli ultimi anni una consolidata proposta formativa in collaborazione con il Dipartimento di Scienze dell’educazione dell’Università di Salerno, in primo luogo, e ha ricercato partnership con altre Università pubbliche, anche non statali e istituzioni formative.
L’Unisu è Università Telematica Pubblica non statale che ha allocato in Cava de’ Tirreni il Learning Center di Salerno e Provincia. Eroga quattro Corsi di Laurea, Master e Corsi di Perfezionamento e collabora in eventi di Alta Formazione del Territorio.
DESTINATARI
Genitori e Docenti della rete di Scuole della Città di Nocera Inferiore.
Il convergere di esperienze istituzionali – Comune di Nocera Inferiore, III settore e Università appaiono opportunità imperdibili di sperimentazione di formazione che parta realmente dal basso, che non intende colonizzare, ma co-progettare un sistema aperto di accoglienza, gestione e di opportunità che le diverse sensibilità possono favorire.
FINALITA'
Le finalità del percorso formativo sono da ricercare nella prospettiva della costruzione di un insieme stabile di relazioni all’interno del sistema territoriale che, attraverso strategie formative e operative-di laboratorio, sia in grado di porre in atto un’azione di accoglienza ed integrazione nella genitorialità, nonché di prevenzione e intervento sulla marginalità e la dispersione scolastica.
Appare fondamentale riuscire a migliorare la comunicazione all’interno del contesto familiale, permettendo la gestione degli eventuali conflitti, a partire dalla personale rielaborazione delle dinamiche emotivo-relazionali in relazione agli elementi critici.
Si ritiene fondamentale sensibilizzare i genitori e i docenti, il personale amministrativo e tecnico, individuale dell’accoglienza e dell’inclusione attraverso la socializzazione delle conoscenze
Il corso intende fornire a genitori e docenti competenze utili a “leggere” le dinamiche che sottendono un fenomeno complesso e articolato quale quello dell’handicap e del disagio.
OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI E TRASVERSALI
Il progetto prevede l’organizzazione di cinque moduli formativi:
Il 1° modulo comprenderà attività formative volte a rafforzare i legami interpersonali e relazionali tra i genitori: si partirà da esperienze di presentazione, di conoscenza e di accoglienza finalizzate ad accrescere la socializzazione; saranno utilizzate metodologie e tecniche quali: role playing, brainstorming, narrazione autobiografica. E’ finalizzato al miglioramento della comunicazione tra genitori e figli e alla gestione delle emozioni e dei processi di crescita. Verranno utilizzate tecniche quali l’ascolto attivo, la discussione di gruppo e la tecnica dello studio dei casi.
Il 2° modulo (misto docenti/genitori) è orientato al cambiamento ed alla capacità di gestire la comunicazione EDUCATIVA E DIDATTICA tra i vari soggetti implicati nei percorsi dell’integrazione, partendo dalla gestione delle emozioni personali e dal controllo della voglia di emergere:
Contenuti specifici del corso saranno:
MODULI SPECIALISTICI:
III Modulo: Lo Sviluppo e l’adolescenza
IV Modulo: Le Espressioni della Sessualità
V Modulo: Le Dipendenze in Adolescenza
COERENZA DEL PERCORSO PROGETTUALE
ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO
Il Corso si articola in tre moduli aventi caratteristiche di interconnessione sia per i contenuti che per le modalità operative, con feedback di richiamo e approfondimenti diversificati, per identità di genere e/o per esigenze formative, lungo l’intero percorso programmato.
Il corso prevede la formazione di 40-45 unità tra le due scuole contigue in rete nei tre moduli previsti.
Ciascun Modulo è articolato in 50 ore di formazione di cui
20 ore in presenza suddivise in:
10 h di relazioni frontali con esperti (5 incontri di 2 ore ciascuno)
10 h di laboratorio con conduttori esperti/tutors ( 2 ore saranno dedicate all’intergruppo ).
30 ore di lavoro in Fad con collegamento a piattaforma formativa con sollecitazioni e materiali originali e/o selezionati da esperti di dichiarata competenza.
I MODULO: LE DINAMICHE DI RELAZIONE
FAD: 30 ORE • IN PRESENZA: 10 ORE • LABORATORIO: 10 ORE
II MODULO: COMUNICAZIONE DIDATTICA EFFICACE NELLA RETE
FAD: 30 ORE • IN PRESENZA: 10 ORE • LABORATORIO: 10 ORE
III MODULO: LO SVILUPPO E L’ADOLESCENZA
FAD: 30 ORE • IN PRESENZA: 10 ORE • LABORATORIO: 10 ORE
IV MODULO: LE ESPRESSIONI DELLA SESSUALITA’
FAD: 30 ORE • IN PRESENZA: 10 ORE •
LABORATORIO: 10 ORE
V MODULO: LE DIPENDENZE IN ADOLESCENZA
FAD: 30 ORE • IN PRESENZA: 10 ORE • LABORATORIO: 10 ORE
METODOLOGIA
I Genitori e i docenti saranno coinvolti in attività di formazione sulle problematiche cui intende rispondere il Progetto con un’informativa generale sulle finalità e gli obiettivi e con due incontri collegiali: uno di presentazione e l’altro di verifica a conclusione delle attività.
Sarà possibile scegliere il modulo a cui iscriversi utilizzando la piattaforma www.seform.com.
In linea di massima saranno attivati due moduli generali (uno generale ed uno specialistico di approfondimento).
Per cui l’offerta formativa comprenderà per ciascun sito di erogazione l’offerta di 2 moduli.
Sarà distribuito, inoltre del materiale scientifico sulle questioni delle educazioni che il Progetto affronta sia dal punto di vista didattico che, più in generale, culturale.
L’Ente Gestore della Piattaforma che eroga l’e-learning curerà il raccordo con gli Istituti Universitari di riferimento coinvolti per il necessario supporto scientifico e la supervisione. Si ritiene che, all’interno del Progetto, questa modalità “leggera” di formazione si inserisce nel percorso di formazione in servizio del personale docente della scuola e dei genitori – educazione degli adulti - e permetta un approccio non invasivo/impositivo a problematiche che possono coinvolgere l’offerta formativa della Scuola nella sua interezza ed interfacciare con le istanze sollevate dal territorio e dalle istituzioni in una sinergia d’intenti che possa qualificare realisticamente la rete delle opportunità formative del territorio, con una sicura ricaduta di innalzamento della qualità della vita e della partecipazione dei cittadini al bene comune.
Saranno utilizzati al riguardo metodologie di lavoro in Fad, in aula con lezione frontale e in gruppo.
Il percorso formativo si realizzerà attraverso interventi metodologici a carattere individualizzato e relazionale; vale a dire che essi porranno i docenti/allievi al centro del processo formativo per renderli veri protagonisti dell’azione formativa.
Educazione all’ascolto; esercitazioni di laboratorio. tutoring e mutuo insegnamento; gruppi di lavoro; interviste, colloqui, e osservazioni realizzati attraverso moduli di indagine precedentemente predisposti sulla base delle ipotesi di ricerca; attività di ricerca su documenti di diversa natura; uso dei computer e dei programmi di videoscrittura e produzione di ipertesti.
I Partecipanti, genitori e docenti, saranno suddivisi in gruppi, per favorire forme di collaborazione e migliorare le capacità di apprendimento, per poter realizzare simulazioni operative di verifica, stimolare le capacità ad affrontare e gestire correttamente problematiche del settore, potenziando la consapevolezza del proprio ruolo, incontri con esperti, imprenditori sociali, consulenti per:
Osservare il funzionamento e l’organizzazione dei servizi a tutela dell’infanzia e dell’adolescenza e di accoglienza, abilitazione e recupero di diversamente abili;
incontrare testimoni significativi stock-holders;
approfondire le tecniche di lavoro per l’integrazione, confrontando e condividendo metodologie didattiche e percorsi di abilitazione in strutture sociali e sanitarie.
Si utilizzeranno dispense, slides e software interattivo integrativo alle lezioni d’aula; lavagna luminosa, a fogli mobili o murale, computer e video proiettore.
Strumenti didattici tutoraggio:
strumentazione:
Sarà possibile prevedere:
Per il tutoring la principale metodologia utilizzata è learning by doing.
LA FAD
Ciascun MODULO propone 5 units con files di testo ad elevato contenuto scientifico riferito a problematiche unitarie. Ogni Modulo presenta preliminarmente, altresì, una unit di analisi del bisogno formativo e di valutazione d’ingresso. Si concluse, infine, con una unit di valutazione dell’esperienza e del gradimento.
Per ciascun MODULO vengono previste 2 prove di verifica, predisposte dagli Esperti (una on line e l’altra in presenza) con 20 items a risposta multipla. La prova in linea è a correzione immediata dal sistema.
È ovviamente cruciale l’interazione con il “facilitatore-tutor” in aula e anche via rete.
IN PRESENZA
Nel lavoro in presenza e nelle Esercitazioni è possibile assumere diversi modelli di conduzione, ma in linea generale i corsisti lavorano in parte individualmente e in parte in gruppo e sono “sfidati e moderatamente spinti a descrivere e documentare attività di apprendimento che integrino le nuove conoscenze con le nuove abilità e a sviluppare elaborati necessari per iniziare una attività di apprendimento definita”.
I LABORATORI
Il corso richiede di prestare attenzione critica ed esplicita a metodologie pedagogiche contemporanee, che siano punti focali del dibattito attuale.
Vengono fatti circolare e discussi articoli, studi di caso e esempi di “buone pratiche”; ogni corsista interagisce con il facilitatore a cui invia bozze di lavoro e da cui riceve commenti e indicazioni.
Nel laboratorio saranno preparate schede e dossiers sui vari contenuti. Ciascun docente partecipante predisporrà, individualmente, un proprio elaborato/quaderno di lavoro che sarà, successivamente sottoposto a verifica interdisciplinare per la valutazione della ricaduta in termini di efficacia dell’intervento.
Il Laboratorio sarà assistito da tutor specialistico, anche fornito dai partners del III settore specialistico, che prepara il percorso esperienziale in relazione ai contenuti e agli obiettivi della lezione in presenza, definendo in accordo con la direzione:
risorse umane impegnate
gruppo di conduzione
Sarà costituito un Gruppo di Conduzione di Corso costituito dal Dirigente scolastico della Scuola capofila, un Rappresentante dei Docenti delle Scuole coinvolte, un Rappresentante del team di formazione ed un Rappresentante dei Soggetti Partners esterni.
Il Gruppo ha l’obiettivo di:
ESPERTI ESTERNI
Gli Esperti: professionisti con provata esperienza, certificata da un curriculum vitae nella materia di interesse progettuale ed individuati con le consuete modalità di selezione. Si occuperanno ciascuno per la propria competenza della disposizione del progetto esecutivo della disciplina e della formazione in aula nonché della valutazione degli apprendimenti. Sono, altresì, impegnati in attività di affiancamento e si occuperanno ciascuno per la propria competenza del supporto dei processi di apprendimento.
TUTOR D'AULA
L’attività di accompagnamento e tutoraggio ha i seguenti obiettivi:
LA PIATTAFORMA CHE EROGA FAD
I contenuti e la metodologia vengono strutturati dagli specialisti tecnici della piattaforma sperimentata del sito www.seform.com, che, in convenzione per la supervisione tecnica, didattica e metodologica con il Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Salerno, eroga da anni eventi formativi per Operatori della Scuola e della Pubblica Amministrazione. Il Sistema garantisce anche Tutor online.
VERIFICHE
Per ciascun modulo vengono previste due prove di verifica, predisposte dai Docenti esperti (1 on line e la conclusiva in presenza) con 20 items a risposta multipla, quelle in linea sono a correzione immediata dal sistema.
È ovviamente cruciale l’interazione con il “facilitatore-tutor” in aula e anche via rete.
Nel lavoro in presenza e nelle Esercitazioni è possibile assumere diversi modelli di conduzione, ma in linea generale i corsisti lavorano in parte individualmente e in parte in gruppo e sono “sfidati e moderatamente spinti a descrivere e documentare attività di apprendimento che integrino le nuove conoscenze con le nuove abilità e a sviluppare elaborati necessari per iniziare una attività di apprendimento definita”.
CERTIFICAZIONE
A conclusione del Corso l’Associazione S.Elisabetta rilascerà i partecipanti, che avranno superato il test finale e partecipato alla costruzione di un CD multimediale, una certificazione di partecipazione con l’accredito ministeriale.
COSTI
Il Corso è promosso ed erogato a titolo gratuito per un numero max di 30 persone ai fini di un’efficace esperienza di apprendimento collaborativo. La fornitura di eventuale materiale di supporto e di consumo sarà a totale carico dell’Associazione.