N O V I T A ' TFA

03/01/2012 Formazione iniziale e Tfa, tutto da rifare. Solo le prove confermate a fine febbraio
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TFA

03/01/2012 Formazione iniziale e Tfa, tutto da rifare. Solo le prove confermate a fine febbraio
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POLO UNIVERSITARIO TELEMATIC

01/06/2011 IN VIA FIERAVECCHIA 20 ALLE SPALLE DI PIAZZA MALTA A SALERNO LA NUOVA SEDE DEL LEARNING ...

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CITTA' DI NOCERA INFERIORE [SA]

POLO UNIVERSITARIO TELEMATICO SALERNO

 

SCUOLA PER GENITORI

FORMAZIONE CONTINUA IN GENITORIALITA'

PROPOSTA DI LAVORO CONDIVISO PER LA CITTA' E LE SCUOLE DI NOCERA INFERIORE [SA]


PRESENTAZIONE

Il Progetto “Scuola per genitori – formazione continua”, è stato predisposto nell’ottica dell’ avvio sistematico di azioni e attività di formazione per i genitori e i docenti, è finalizzato a sostenere i processi di cambiamento che  le trasformazioni della società richiedono e spesso, impongono, nei modelli comunicativi, organizzativi, gestionali dei rapporti Genitori/Figli e più in generale Adulti/Ragazzi. Il Progetto “Scuola per genitori – formazione continua” espressamente intende mettere in moto un sistematico e diffuso processo di formazione che, a partire dalle esperienze in atto e attraverso la metodologia della ricerca, consenta approfondimenti teorici e l’adozione di strategie comunicative e gestionali efficaci nell’educazione dei figli.
Il Piano promuove modalità di formazione affidate alla partecipazione dei genitori e degli insegnanti coinvolti non come semplici destinatari, ma come protagonisti che riflettono e attivano modalità didattiche orientate all’integrazione nel normale contesto della vita scolastica quotidiana.
I genitori nella nostra società sono soli. Difatti raramente sono affiancati da sostegni di tipo materiale, sociale, psicologico o di un confronto con altri genitori sui comportamenti da tenere. Ai fini di una crescita equilibrata dei/delle figli/e - sia piccoli che adolescenti - si rivela quindi particolarmente importante non abbandonare a loro stessi i genitori ma supportarli nelle fasi più critiche del loro difficile e fondamentale ruolo per un sano sviluppo dei bambini e degli adolescenti. Il bisogno da parte dei genitori di recuperare il ruolo è reso evidente da una molteplicità di motivazioni a partire dal loro stesso desiderio di informarsi sullo sviluppo dei figli e sul ruolo educativo che sono chiamati a svolgere, ma anche e soprattutto dall’insostituibile funzione educativa che essi svolgono, bene o male, consapevolmente o non. Il lavoro con i genitori migliora anche i risultati del/della bambino/a, sviluppando la sua autonomia e stimolando la sua crescita complessiva. Il ruolo dei genitori è anche essenziale in una prospettiva di prevenzione ed ancor più per quanto riguarda il successo scolastico dei/delle figli/e.

 

ASSOCIAZIONE SOCIO-EDUCATIVA S. ELISABETTA-UNISU

L’ente che propone il progetto è l’Associazione Socio-Educativa S.Elisabetta – Ente Accreditato presso il MIUR con D.M. del 10.07.’09 - che, proseguendo una decennale esperienza nella formazione di personale della scuola e della sanità, ha recepito e implementato negli ultimi anni una consolidata proposta formativa in collaborazione con il Dipartimento di Scienze dell’educazione dell’Università di Salerno, in primo luogo, e ha ricercato partnership con altre Università pubbliche, anche non statali e istituzioni formative.

L’Unisu è Università Telematica Pubblica non statale che ha allocato in Cava de’ Tirreni il Learning Center di Salerno e Provincia. Eroga quattro Corsi di Laurea, Master e Corsi di Perfezionamento e collabora in eventi di Alta Formazione del Territorio. 

 

DESTINATARI

Genitori e Docenti della rete di Scuole della Città di Nocera Inferiore.
Il convergere di esperienze istituzionali – Comune di Nocera Inferiore,  III settore  e Università appaiono opportunità imperdibili di sperimentazione di formazione che parta realmente dal basso, che non intende colonizzare, ma co-progettare un sistema aperto di accoglienza, gestione e di opportunità che le diverse sensibilità possono favorire.

 

FINALITA'

Le finalità del percorso formativo sono da ricercare nella prospettiva della costruzione di un insieme stabile di relazioni all’interno del sistema territoriale che, attraverso strategie formative e operative-di laboratorio, sia in grado di porre in atto un’azione di accoglienza ed integrazione nella genitorialità, nonché di prevenzione e intervento sulla  marginalità e la dispersione scolastica.
Appare fondamentale riuscire a migliorare la comunicazione  all’interno del contesto familiale, permettendo la gestione degli eventuali conflitti, a partire dalla personale rielaborazione delle dinamiche  emotivo-relazionali in relazione agli elementi critici.
Si ritiene fondamentale sensibilizzare i genitori e i docenti, il personale amministrativo e tecnico,  individuale dell’accoglienza e dell’inclusione attraverso la socializzazione delle conoscenze

  • Valorizzazione delle competenze e delle disponibilità professionali all’inclusione sociale e scolastica
  • Accrescimento della sensibilità verso il punto di vista dell’altro
  • Esaltazione delle differenze individuali e della diversità
  • Partecipazione socio-emozionale ai processi cognitivo-intellettivi in relazione alle capacità individuali
  • Trasmissione di un modello di formazione attiva e partecipe, nell’ottica dell’apprendimento cooperativo
  • Superamento dei conflitti socio-relazionali in situazioni problemiche, in primis l’integrazione e l’inclusione
  • Gestione creativa dei conflitti di genere nell’ambiente scolastico
  • Gestione creativa delle emozioni
  • Comunicazione non violenta
  • Mediazione e negoziazione nell’ambiente scolastico tra gli alunni e le alunne.


Il corso intende fornire a genitori e docenti competenze utili a “leggere” le dinamiche che sottendono un fenomeno complesso e articolato quale quello dell’handicap e del disagio.

 

OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI E TRASVERSALI

Il progetto prevede l’organizzazione di cinque moduli formativi:
Il 1° modulo comprenderà attività formative volte a rafforzare i legami interpersonali e relazionali tra i genitori: si partirà da esperienze di presentazione, di conoscenza e di accoglienza finalizzate ad accrescere la socializzazione; saranno utilizzate metodologie e tecniche quali: role playing, brainstorming, narrazione autobiografica. E’ finalizzato al miglioramento della comunicazione tra genitori e figli e alla gestione delle emozioni e dei processi di crescita. Verranno utilizzate tecniche quali l’ascolto attivo, la discussione di gruppo e la tecnica dello studio dei casi.
Il 2° modulo (misto docenti/genitori) è orientato al cambiamento ed alla capacità di gestire la comunicazione EDUCATIVA E DIDATTICA tra i vari soggetti implicati nei percorsi dell’integrazione, partendo dalla gestione delle emozioni personali e dal controllo della voglia di emergere:

  • desiderio di autonomia mentale
  • volontà di riconoscimento sociale
  • stimolo ad esprimere le proprie potenzialità
  • accrescimento dell’autostima
  • comunicazione verbale e non verbale.

Contenuti specifici del corso saranno:

  • Le regole della comunicazione
  • La consapevolezza emotiva
  • Conoscere e riconoscere le emozioni
  • La socializzazione delle emozioni
  • L’integrazione inclusiva dei disabili nei percorsi scolastici e sociali
  • La comunicazione docenti/allievi e docenti/genitori
  • Gestione creativa del conflitto di genere
  • La mediazione come ricerca di soluzioni non violente al conflitto
  • La comunicazione e l’ascolto come strategie di mutamento sociale.

MODULI SPECIALISTICI:
III Modulo: Lo Sviluppo e l’adolescenza
IV Modulo: Le Espressioni della Sessualità
V Modulo: Le Dipendenze in Adolescenza

 

COERENZA DEL PERCORSO PROGETTUALE

ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO
Il Corso si articola in tre moduli aventi caratteristiche di interconnessione sia per i contenuti che per le modalità operative, con feedback di richiamo e approfondimenti diversificati, per identità di genere e/o per esigenze formative, lungo l’intero percorso programmato.
Il corso prevede la formazione di 40-45 unità tra le due scuole contigue in rete nei tre moduli previsti.
Ciascun Modulo è articolato in 50 ore di formazione di cui
20 ore in presenza suddivise in:
10 h di relazioni frontali con esperti (5 incontri di 2 ore ciascuno)
10 h di laboratorio con conduttori esperti/tutors ( 2 ore saranno dedicate all’intergruppo ).
30 ore di lavoro in Fad con collegamento a piattaforma formativa con sollecitazioni e materiali originali e/o selezionati da esperti di dichiarata competenza. 

I MODULO: LE DINAMICHE DI RELAZIONE
FAD: 30 ORE • IN PRESENZA: 10 ORE • LABORATORIO: 10 ORE
II MODULO: COMUNICAZIONE DIDATTICA EFFICACE NELLA RETE
FAD: 30 ORE • IN PRESENZA: 10 ORE • LABORATORIO: 10 ORE
III MODULO: LO SVILUPPO E L’ADOLESCENZA
FAD: 30 ORE • IN PRESENZA: 10 ORE • LABORATORIO: 10 ORE
IV MODULO: LE ESPRESSIONI DELLA SESSUALITA’
FAD: 30 ORE • IN PRESENZA: 10 ORE • LABORATORIO: 10 ORE
V MODULO: LE DIPENDENZE IN ADOLESCENZA
FAD: 30 ORE • IN PRESENZA: 10 ORE • LABORATORIO: 10 ORE

 

METODOLOGIA

I Genitori e i docenti saranno coinvolti in attività di formazione sulle problematiche cui intende rispondere il Progetto con un’informativa generale sulle finalità e gli obiettivi e con due incontri collegiali: uno di presentazione e l’altro di verifica a conclusione delle attività.
Sarà possibile scegliere il modulo a cui iscriversi utilizzando la piattaforma www.seform.com.
In linea di massima saranno attivati due moduli generali (uno generale ed uno specialistico di approfondimento).
Per cui l’offerta formativa comprenderà per ciascun sito di erogazione l’offerta di 2 moduli. 

Sarà distribuito, inoltre del materiale scientifico sulle questioni delle educazioni che il Progetto affronta sia dal punto di vista didattico che, più in generale, culturale.
L’Ente Gestore della Piattaforma che eroga l’e-learning curerà il raccordo con  gli Istituti Universitari di riferimento coinvolti per il necessario supporto scientifico e la supervisione. Si ritiene che, all’interno del Progetto, questa modalità “leggera” di formazione si inserisce nel percorso di formazione in servizio del personale docente della scuola e dei genitori – educazione degli adulti -  e permetta un approccio non invasivo/impositivo a problematiche che possono coinvolgere l’offerta formativa della Scuola nella sua interezza ed interfacciare con le istanze sollevate dal territorio e dalle istituzioni in una sinergia d’intenti che possa qualificare realisticamente la rete delle opportunità formative del territorio, con una sicura ricaduta di innalzamento della qualità della vita e della partecipazione dei cittadini al bene comune.
Saranno utilizzati al riguardo metodologie di lavoro in Fad, in aula con lezione frontale e in gruppo.
Il percorso formativo si realizzerà attraverso interventi metodologici a carattere individualizzato e relazionale; vale a dire che essi porranno i docenti/allievi al centro del processo formativo per renderli veri protagonisti dell’azione formativa.
Educazione all’ascolto; esercitazioni di laboratorio. tutoring e mutuo insegnamento; gruppi di lavoro; interviste, colloqui, e osservazioni realizzati attraverso moduli di indagine precedentemente predisposti sulla base delle ipotesi di ricerca; attività di ricerca su documenti di diversa natura; uso dei computer e dei programmi di videoscrittura e produzione di ipertesti.
I Partecipanti, genitori e docenti, saranno suddivisi in gruppi, per favorire forme di collaborazione e migliorare le capacità di apprendimento, per poter realizzare simulazioni operative di verifica, stimolare le capacità ad affrontare e gestire correttamente problematiche del settore, potenziando la consapevolezza del proprio ruolo, incontri con esperti, imprenditori sociali, consulenti per:
Osservare il funzionamento e l’organizzazione dei servizi a tutela dell’infanzia e dell’adolescenza e di accoglienza, abilitazione e recupero di diversamente abili;
incontrare testimoni significativi stock-holders;
approfondire le tecniche di lavoro per l’integrazione, confrontando e condividendo metodologie didattiche e percorsi di abilitazione in strutture sociali e sanitarie.   
Si utilizzeranno dispense, slides e software interattivo integrativo alle lezioni d’aula; lavagna luminosa, a fogli mobili o murale, computer e video proiettore.
Strumenti didattici tutoraggio:

  • report del livello di interesse e apprendimento
  • analisi siti web specialistici per azioni correttive e integrative
  • saranno disponibili (formato word) documenti e dispense sui contenuti dei moduli consentendo uno studio senza vincoli spazio temporali imposti dalla formazione in aula, rispondendo agli stili di apprendimento individuale, fornendo informazioni in tempi brevi.

strumentazione:

  • personal computer
  • internet e casella posta elettronica.

Sarà possibile prevedere:

  • definizione più particolare del problema (problem setting) una diagnosi delle cause
  • ricerca di possibili soluzioni (problem solving)   
  • scelta di una soluzione (decision making)

Per il tutoring la principale metodologia utilizzata è learning by doing.

 

LA FAD

Ciascun MODULO propone 5 units con files di testo ad elevato contenuto scientifico riferito a problematiche unitarie. Ogni Modulo presenta preliminarmente, altresì, una unit di analisi del bisogno formativo e di valutazione d’ingresso. Si concluse, infine, con una unit di valutazione dell’esperienza e del gradimento.
Per ciascun MODULO vengono previste 2 prove di verifica, predisposte dagli Esperti (una on line e l’altra in presenza) con 20 items a risposta multipla. La prova in linea è a correzione immediata dal sistema.
È ovviamente cruciale l’interazione con il “facilitatore-tutor” in aula e  anche via rete.

 

IN PRESENZA

Nel lavoro in presenza e nelle Esercitazioni è possibile assumere diversi modelli di conduzione, ma in linea generale i corsisti lavorano in parte individualmente e in parte in gruppo e sono “sfidati e moderatamente spinti a descrivere e documentare attività di apprendimento che integrino le nuove conoscenze con le nuove abilità e a sviluppare elaborati necessari per iniziare una attività di apprendimento definita”.

 

I LABORATORI

Il corso richiede di prestare attenzione critica ed esplicita a metodologie pedagogiche contemporanee, che siano punti focali del dibattito attuale.
Vengono fatti circolare e discussi articoli, studi di caso e esempi di “buone pratiche”; ogni corsista interagisce con il facilitatore a cui invia bozze di lavoro e da cui riceve commenti e indicazioni.
Nel laboratorio saranno preparate schede e dossiers sui vari contenuti. Ciascun docente partecipante predisporrà, individualmente, un proprio elaborato/quaderno di lavoro che sarà, successivamente sottoposto a verifica interdisciplinare per la valutazione della ricaduta in termini di efficacia dell’intervento.
Il Laboratorio sarà assistito da tutor specialistico, anche fornito dai partners del III settore specialistico, che prepara il percorso esperienziale in relazione ai contenuti e agli obiettivi della lezione in presenza,  definendo in accordo con la direzione:

  • Le competenze da acquisire
  • La funzione/processo da sperimentare
  • II ruolo che dovrà ricoprire ciascun partecipante
  • Le modalità di acquisizione delle competenze (privilegiando gli approcci attivi come: problem solving, lavoro in team, gestione dell'imprevisto, attribuzione di responsabilità nell'espletamento delle funzioni, "apprendimento dall'errore", razionalizzazione e capitalizzazione dell'esperienza attraverso la registrazione sistematica dei diversi aspetti dell'esperienza da parte dell'allievo)
  • Le modalità e gli strumenti di osservazione, monitoraggio, e valutazione
  • La durata
  • La logistica

risorse umane impegnate

gruppo di conduzione

Sarà costituito un Gruppo di Conduzione di Corso costituito dal Dirigente scolastico della Scuola capofila, un Rappresentante dei Docenti delle  Scuole coinvolte, un Rappresentante del team di formazione ed un Rappresentante dei Soggetti Partners esterni.
Il Gruppo ha  l’obiettivo di:

  • Monitorare le attività dell’èquipe di progetto impegnata nelle attività progettuali con un approccio interdisciplinare e multimodale alle problematiche al fine di predisporre e gestire i progetti personalizzati, attuare gli interventi, monitorare e valutare gli esiti.
  • Promuovere ed avviare azioni di miglioramento dell’intervento attraverso un articolato protocollo di valutazione multidimensionale.
  • Proporre ed avviare già nel corso della sperimentazione, azioni concrete di miglioramento della qualità del Progetto, promuovendo esperienze di rete e di presa in carico delle problematiche della popolazione  residente.
  • Garantire il monitoraggio del miglioramento di tali esperienze e l’introduzione delle necessarie azioni correttive.

ESPERTI ESTERNI

Gli Esperti: professionisti con provata esperienza, certificata da un curriculum vitae nella materia di interesse progettuale ed individuati con le consuete modalità di selezione.  Si occuperanno ciascuno per la propria competenza  della disposizione del progetto  esecutivo della disciplina e della  formazione in aula nonché della valutazione degli apprendimenti. Sono, altresì, impegnati in attività di affiancamento e si occuperanno ciascuno per la propria competenza del supporto dei processi di apprendimento.

 

TUTOR D'AULA

L’attività di accompagnamento e tutoraggio ha i seguenti obiettivi:

  • trasferire ai corsisti le necessarie competenze di base collegate alle aree tematiche dei moduli;
  • fornire conoscenze ed abilità ad acquisire elementi informativi (letteratura, buone prassi, benchmarcking) per la valutazione ed il miglioramento delle azioni professionali e di raccordo;
  • assistere i partecipanti nella definizione e redazione del piano di lavoro;
  • assistere le attività del gruppo di lavoro e favorire la redazione dei rèports intermedi e finale.

LA PIATTAFORMA CHE EROGA FAD

I contenuti e la metodologia vengono strutturati dagli specialisti tecnici della piattaforma sperimentata del sito www.seform.com, che, in convenzione per la supervisione tecnica, didattica e metodologica con il Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Salerno, eroga da anni eventi formativi per Operatori della Scuola e della Pubblica Amministrazione. Il Sistema garantisce anche Tutor online.

 

VERIFICHE

Per ciascun modulo vengono previste due prove di verifica, predisposte dai Docenti esperti (1 on line e la conclusiva in presenza) con 20 items a risposta multipla, quelle in linea sono a correzione immediata dal sistema.
È ovviamente cruciale l’interazione con il “facilitatore-tutor” in aula e  anche via rete.
Nel lavoro in presenza e nelle Esercitazioni è possibile assumere diversi modelli di conduzione, ma in linea generale i corsisti lavorano in parte individualmente e in parte in gruppo e sono “sfidati e moderatamente spinti a descrivere e documentare attività di apprendimento che integrino le nuove conoscenze con le nuove abilità e a sviluppare elaborati necessari per iniziare una attività di apprendimento definita”.

 

CERTIFICAZIONE

A conclusione del Corso l’Associazione S.Elisabetta rilascerà i partecipanti, che avranno superato il test finale e partecipato alla costruzione di un CD multimediale, una certificazione di partecipazione con l’accredito ministeriale.

 

COSTI

Il Corso è promosso ed erogato a titolo gratuito per un numero max di 30 persone ai fini di un’efficace esperienza di apprendimento collaborativo. La fornitura di eventuale materiale di supporto e di consumo sarà a totale carico dell’Associazione.

Associazione S.Elisabetta s.r.l. - P.IVA & C.F. 05947351218 Via Agerola 4 - 80054 Gragnano [na] - tel. 081.19506709
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