Associazione
S. Elisabetta
Cariparma
Via delle Rose
Piano di Sorrento [Na] cc. 56660319 ABI 06230 CAB 40051 CIN M
In questo rapporto gli obiettivi
degli enti locali e delle istituzuzioni scolastiche
possono reciprocamente integrarsi nelle seguenti
direzioni:
Fornire "qualità"
e migliorare l'attenzione al livello formativo
La scuola deve prestare la massima attenzione
alla
qualità dell'offerta, perché
essa rappresenta uno degli investimenti più
significativi per il benessere della comunità
locale, mentre la Provincia potrà integrare
e programmare
di concerto con le istituzioni scolastiche
attraverso adeguati supporti iniziative di
studio, monitoraggio e analisi dei fabbisogni
locali.
Porre l'attenzione al livello
formativo e alle nuove generazioni
I progetti di prevenzione del disagio minorile
e i "progetti giovani", sviluppati
nell'ultimo decennio come servizi aggiuntivi,
hanno radicato negli enti locali la convinzione
che l'attenzione alle nuove generazioni deve
essere un elemento costante e permanente della
propria attività. Le osservazioni effettuate
dalle singole istituzioni scolastiche ed i
dati raccolti costituiranno il materiale sul
quale lavorare, con particolare attenzionealla
risorsa studenti che non possono essere considerati
come sola utenza.
Favorire il rapporto con
il sistema produttivo locale
L'insieme delle attività produttive
locali ha bisogno di un sistema formativo
efficace la valutazione del cui rendimento,
unita all'analisi del territorio, può
fornire il quadro d'insieme
sul quale progettare la realizzazione di investimenti
significativi. Il dialogo tra sistema produttivo
e mondo
della scuola è, quindi, davvero importante
per l'Ente locale.
Supportare le crescita
delle nuove figure dirigenziali
Affinché la scuola possa esercitare
effettivamente l'autonomia di cui e' titolare
deve dotarsi di figure dirigenziali in grado
di garantirla e praticarla. I dirigenti scolastici
sono quindi oggi chiamati ad assumerepienamente
il proprio ruolo e a ridefinirlo sul campo
in collaborazione con l'ente locale che da
un lato necessita di interlocutori propositivi
ed attivi e, dall'altro ha vissuto la trasformazione
del ruolo dirigenziale avviato, insieme al
processo di autonomia, da più di dieci
anni.
Sviluppare la mentalità
"imprenditoriale"
[nel senso di protagonismo attivo del proprio
futuro] La scuola, chiamata ad acquisire un ruolo
attivo di promozione e gestione della propria
attività, è tenuta
a dare nuovo impulso al proprio servizio per
ottenere il consenso delle famiglie e degli
alunni evitando, nel contempo, di promuovere
in modo esasperato il proprio prodotto e a
ricercare finanziamenti pubblici e privati
allo scopo di arricchire la propria offerta
formativa.